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BAND:
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VOCE: Claudio Matteini
Cantante, chitarrista, pluristrumentista, cresce, musicalmente parlando, ascoltando i chitarristi di John Mayall dei quali fa sua la essenzialita’ dei fraseggi blues. Gli artisti della motown records (Stevie Wonder in modo particolare) completano la sua formazione artistica, infatti la fusione di questi stili musicali rappresenta il suo modo di fare musica. Collabora come turnista in piu’ esperienze discografiche. Molte sono le band di cui fa parte insieme ad artisti come Massimiliano Agati e Marco Falagiani, fino a che nel ‘90 fonda la Chicago Band insieme a Bozorius. Ha collaborato con vari gruppi con i quali si e’ esibito per lungo tempo nei vari locali dance e live club.
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CHITARRA: Alessandro Catalani
La chitarra Rossa.....
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BASSO: Nicola "GUITTO" Ferri
Nel 1981 inizia l'attività musicale suonando la chitarra classica. Negli anni successivi studia il basso alternando i due strumenti in vari gruppi Blues-Rock. Nel 1990 la passione per il basso inizia a prevalere e, nei dieci anni successivi, collabora in produzioni discografiche effettuando un tour italiano e suonando a Londra con alcune rock bands. Nel 1999 perfeziona lo studio del Jazz che lo porta a suonare il contrabbasso e ad approfondire il Latin-Jazz e Bossa Nova.
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BATTERIA: Daniele "Boz" Cerofolini
Inizia a suonare la batteria nel 1990 per passione e nel '96 comincia a lavorare stabilmente con una Band,avendo modo di frequentare importanti locali della Toscana e d'Italia.
Collabora in studio con il fonico Stefano Mariani di Milano,con Diego Calvetti di Firenze per Max de Angelis, con Ronny Aglietti di Arezzo per Federico Stragà. Suona con Cesare Chiodo per Marco Masini e la cantautrice THONY.
Suona live con Marco Morandi, Pago, Stragà, Marco Masini e altre Band tra cui JoyBand e Umagroso.
Ha modo di Partecipare al -Festival della Creatività-e M.U.V. in Firenze col Trio-elettronico Deejazz www.myspace.com/deejazzspace presentando un progetto che spazia dall'hip-hop al Drum&bass suonato live,con influenze di improvvisazione Jazzistica.
Partecipa anche a Cantagiro, Girofestival e Tim tour. Lavora tutt'ora come turnista tra Roma e Firenze
Insegna e collabora tutt'ora in varie scuole medie inferiori della provincia di Arezzo e nelle accademie musicali di zona.
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TASTIERE: David Borghini
Nasce musicalmente negli anni '80, seguendo lezioni private da vari maestri e musicisti. Inizia ad esibirsi con l'ordchestra "Nada ed i poker" in tutto il territorio aretino tra manifestazioni, sagre e feste paesane. L'orchestra si evolve inserendo gli attuali compagni di band Alex Cardillo e Gianni Giachini, cambiando il nome in "Melody". Il primo fondamentale cambiamento musicale avviene dopo il servizio militare, che con la nascita degli "UNITED FREAK OUT", porta ad esplorare il genere rock componendo propri brani. La completa evoluzione si ha integrando i fiati alla band ed avvicinandosi al funky, acid-jazz, blues and R&B (Chicago, Blood Sweat and Tear, Incognito, T.O.P., Herbie Hancock, ecc.). Amante delle tastiere e di tutte le apparecchiature musicali in genere, predilige e possiede:
Hammond (C3, A-100, L-122), Rhodes e Clavinet D6, Yamaha S90 ES88, Roland VK7, Korg X 50, Soundcraft FX16 II MIX, Lexicon MX200 Digital reverb/EFX Processor, Alesis MIDIVERB 2 Digital EFX Processor, Opcode Studio 54, FBT Max 4 - max 2 - Jolly 8 BA, Hughes e Kettner tube rothosphere MK2, TC helicon Harmony - M, Vari microfoni ed headphones Shure ed Akg
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SAX TENORE: Alessandro "CARDILLO" Cardinali
Si avvicina alla musica a soli sei anni grazie alla spinta del padre, appassionato di musica e in particolare di uno strumento musicale: "IL SAX" e studia solfeggio e i primi rudimenti del sax con il Maestro Luigi Stefanelli che lo guida per i primi anni nella banda del paese "LA TRAMONTANA". All'età di tredici anni inizia ad esibirsi nelle sale da ballo della provincia con varie orchestre passando dai Melody (gruppo di ragazzini tra cui l'attuale tastierista degli Umagroso) per finire con la Vera Toscana con la quale ha condiviso 10 anni intensissimi. All'età di quindici anni entra nella Big Band Guido Monaco di Arezzo diretta dal Maestro Italo Marconi suonando accanto a musicisti già affermati nel panorama musicale aretino. Successivamente studia un anno con il Maestro Frati del conservatorio di Firenze e entra a far parte della Big Sound Orchestra diretta dal Maestro Mario Codacci. Nel 1990 insieme ad un gruppo di amici musicisti costituisce il gruppo Keidea Band che ripropone brani di musica leggera, rock e funky per poi trasformarsi dalla fusione con gli United Freak Out negli Umagroso. Gli ultimi studi e un tentativo di avvicinarsi al jazz vengono guidati dal Maestro Daniele Malvisi anche se il Funky e il blues sono il genere che più lo appassionano.
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SAX BARITONO: Gianni "GIACO" Giachini
Come la maggior parte dei bambini conosce la musica attraverso le filarmoniche paesane. E' li che all'età di 6 anni comincia a studiare musica sotto la guida del Prof. Luigi Stefanelli. Un anno dopo inizia a suonare il Clarinetto ed è subito affascinato dai virtuosismi di Benny Goodman, di Arty Shaw, dagli arrangiamenti di James Last e dalle sonorità della Big Band di Glenn Miller che nel frattempo il Prof. gli faceva ascoltare. Fin da subito rinuncia a farne della musica una professione, ma bensì uno stile di vita, una passione da coltivare giorno per giorno. Continua a suonare il clarinetto nelle formazioni musicali della provincia aretina, fino a che incontrando altri musicisti decolla il progetto Keidea Band, e per esigenze di formazione, mette in naftalina il tanto amato Clarinetto e si dedica completamente al sax tenore fino a quando il Funky non irrompe nella sua vita in maniera vigorosa con la nascita degli UMAGROSO. Da quel giorno in poi lo alterna fino a quasi sostituirlo del tutto con il sax baritono....ma come si suol dire.....il primo amore non si scorda mai.... chissà che in un prossimo futuro non rispolveri dall'armadio il mai
dimenticato Buffet-Crampon e.........
“Quando suoni scopri una parte di te che non sapevi che esistesse.” Bill Evans
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TROMBA: Paolo Grati
..ehi..tu…scusa scusa..vieni qua…..fammi vedere il labbro…..si si…hai proprio un bel labbro da tromba!! Queste le parole che Paolo Grati, all’età di 8 anni si sente pronunciare dal suo primo maestro, il trombettista maestro Polcri che già dalla prima lezione prende una cornetta a cilindri e la mette nelle sue mani…..le pernacchie in pochi secondi si trasformano in suoni….Paolo ha ufficialmente iniziato quella che sarà la più grande passione della sua vita…..
Dopo il primo periodo di studi comincerà subito a suonare nella banda del paese continuando poi successivamente gli studi con il prof. Luigi Stefanelli.
Già all’età di 13 anni comincerà quindi l’avventura di musicista nei locali da ballo della provincia con l’orchestra revival “Silvan e gli amici” capeggiata dallo stimato Silvano Casini di Loro Ciuffenna, sassofonista per molti anni professionista in locali di tutta europa.
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A 16 anni viene notato da una delle più richieste band della zona, la “Free Band” entrando a far parte della sezione fiati con a fianco il trombonista Di Pietro Pasquale (adesso professionista nella banda dell’esercito) e il sassofonista clarinettista Loris Lazzerini.
Nello stesso anno entra a far parte anche nella big band attiva nel valdarno e in quella di Arezzo, diretta dall’indimenticabile Italo Marconi
Ha suonato con il gruppo pop “Astemio Lupin e Labanda Gastrica” dell’incredibile Stefano Pandolfi e suona attualmente e da diversi anni anche nella Siena Jazz Big Band diretta dal maestro Klaus Lessman a fianco di trombettisti del calibro di Maurizio Pasqui e Mirco Rubegni, concorrendo alla registrazione dell’ultimo cd e partecipando a numerose performance con artisti di fama internazionale, come Marco Tamburini, Barbara Casini, Jhon ramsay, Renato Chicco, Karlheins Miklin.
Ma sono il funky, il blues e il soul la sua vera passione…così quando nell’anno 2.000 gli viene proposto di entrare a far parte del gruppo Umagroso con alla voce e chitarra l’icona aretina del genere Claudio Matteini non ha esitazione alcuna, coronando così in questo gruppo il sogno di una vita…
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TROMBONE: Francesco Borri
Inizia con il pianoforte all'età di 9 anni ed il "Flicorno" nella banda di paese a 10...Imbraccia il Trombone a coulisse nel '94 rimanendo folgorato dalle potenzialità di "suono" dello strumento. Ascolta i grandi del jazz come Charlie Parker, Duke Ellington, Miles Davis, assieme ai più importanti complessi; fra tutti: Benny Goodman, Woody Herman, Duke Ellington... Militante in più orchestre filarmoniche della provincia, approfondisce gli studi jazz con il M° Daniele Malvisi. Conosce i T.O.P. ed è subito funky. Rapito dalla Motown Music, è sistematicamente alla ricerca dei pezzi musicali che hanno fatto la "Storia della musica Nera": Otis redding, Steve Winwood, Funk Brothers, Marvin Gaye...suona con la Big Band Valdarno..."IF you have funky you have style"
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